Almeno 11 persone sono state uccise in una sparatoria durante una festa in una casa a Durban, in Sudafrica

Soldati a Johannesburg, Sudafrica, 11 marzo 2026 (Ihsaan Haffejee/Anadolu via Getty Images)
Soldati a Johannesburg, Sudafrica, 11 marzo 2026 (Ihsaan Haffejee/Anadolu via Getty Images)

Almeno 11 persone sono state uccise in una sparatoria a Durban, nella parte orientale del Sudafrica. La polizia ha detto che martedì sera, intorno alle 23 locali, tre uomini armati hanno fatto irruzione in una casa nel quartiere di KwaMakhutha, a sud di Durban, dove 14 persone, tra cui una donna probabilmente incinta, erano riunite per una festa. Dieci di loro sono state uccise sul posto e una è morta in ospedale a causa delle ferite.

La polizia ha anche dichiarato che alcune di loro erano sotto sorveglianza per attività illegali non meglio specificate. Sebbene il movente della sparatoria non sia ancora stato accertato, sempre la polizia ha detto che potrebbe essere stata una «faida tra gruppi rivali». Un giornalista della televisione locale eNCA ha riferito che gli aggressori hanno costretto tutti i presenti a riunirsi in una stanza, prima di sparare, e ha aggiunto che hanno anche incendiato la macchina di una delle vittime, prima di scappare.

Il Sudafrica, che ha 63 milioni di abitanti, ha uno dei tassi di omicidi più alti al mondo: i dati della polizia indicano una media di oltre 60 omicidi al giorno. Lo scorso marzo il presidente Cyril Ramaphosa, che considera la criminalità organizzata una delle principali minacce per il suo paese, aveva ordinato all’esercito di schierarsi a fianco della polizia in diverse zone particolarmente colpite dalle violenze.