Nel 2027 a Sanremo cambierà il modo in cui viene scelto il rappresentante dell’Italia all’Eurovision

Stefano De Martino, che condurrà e dirigerà l'edizione del 2027 del Festival di Sanremo, sul palco del teatro Ariston il 28 febbraio 2026 (ANSA/ETTORE FERRARI)
Stefano De Martino, che condurrà e dirigerà l'edizione del 2027 del Festival di Sanremo, sul palco del teatro Ariston il 28 febbraio 2026 (ANSA/ETTORE FERRARI)

A rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest del 2027 non sarà più il vincitore di Sanremo, come avviene solitamente, ma chi vince una specifica serata del Festival. Il cambiamento è stato annunciato lunedì dalla Rai, assieme al regolamento dell’edizione del 2027 di Sanremo, diretta e condotta da Stefano De Martino.

La serata in questione è chiamata «Serata Performance» perché gli artisti presenteranno il proprio brano in gara secondo «modalità interpretative, esecutive o sceniche inedite rispetto alle altre serate del Festival». Il regolamento non specifica altro su queste modalità. L’esibizione sarà valutata con un voto deciso per metà dal pubblico e per metà da una giuria apposita composta da esponenti internazionali del mondo della musica e dello spettacolo, che non influirà sul voto finale del Festival. È probabilmente un modo per valorizzare la capacità degli artisti di portare in scena una coreografia e una scenografia spettacolari, che tipicamente vengono apprezzate dal pubblico dell’Eurovision.

Il regolamento contiene alcuni dettagli sul funzionamento delle altre serate e sul modo in cui verranno assegnati i voti. Il Festival si svolgerà in 5 serate, da martedì 16 a sabato 20 febbraio, e vi parteciperanno 24 artisti (cantanti o gruppi).