È morto a 56 anni il cantautore statunitense Duncan Sheik, quello di “Barely Breathing”

Duncan Sheik nel 2015 (Jack Vartoogian/Getty Images)
Duncan Sheik nel 2015 (Jack Vartoogian/Getty Images)

Duncan Sheik, cantautore statunitense che fu molto attivo tra la fine degli anni Novanta e gli inizi degli anni Duemila e noto principalmente per “Barely Breathing”, la sua canzone più famosa, è morto a 56 anni. La madre ha fatto sapere che la causa è stata un arresto cardiaco.

Sheik diventò famoso soprattutto negli Stati Uniti nel 1996, con l’uscita del suo omonimo album di debutto, che fu trainato quasi interamente da “Barely Breathing”, singolo straordinariamente orecchiabile che contro ogni aspettativa diventò una hit e raggiunse i primi posti delle classifiche musicali americane (nel 1998 il cantautore italiano Niccolò Fabi ne realizzò una cover, si intitola “Il male minore”). Negli ultimi anni la canzone aveva avuto un nuovo successo su TikTok.

In carriera Sheik aveva pubblicato 9 album: non riuscì mai a eguagliare il successo del primo, ma ottenne sempre buoni riscontri di critica. Compose anche musica per il cinema e il teatro e fu l’autore della colonna sonora di Spring Awakening (2006), uno dei musical più apprezzati degli ultimi vent’anni.