L’influencer Simone Carabella ha ricevuto un DASPO urbano per le provocazioni nei confronti di alcune persone musulmane a Venezia
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L’influencer Simone Carabella ha ricevuto un DASPO urbano, e per sei mesi non potrà tornare nel comune di Venezia, per aver provocato alcune persone musulmane che si erano riunite per pregare in un parco di Mestre. Il DASPO urbano permette al questore di vietare a una persona l’accesso a determinati luoghi pubblici quando ritiene che la sua presenza possa creare problemi di sicurezza o ostacolare il normale utilizzo di quegli spazi.
Carabella fa parte di quegli influencer e youtuber che spesso si filmano mentre vanno in luoghi che considerano poco sicuri o degradati. Il 4 settembre era andato in un parco di Mestre, dove circa 200 persone stavano pregando. Mentre si riprendeva, era intervenuto cantando l’inno italiano e mostrando un panino con la mortadella, un alimento che i musulmani osservanti non mangiano perché contiene carne di maiale. Il gesto aveva creato tensione con le persone che stavano pregando, al punto che erano intervenuti sia i carabinieri sia alcuni militari dell’esercito, che avevano accompagnato Carabella alla sua auto. Carabella ha detto che farà ricorso contro il DASPO.
Negli ultimi tempi a Venezia vari youtuber si sono filmati mentre inseguono presunti borseggiatori e li spruzzano di vernice rossa o con le pistole ad acqua: questi video sono diventati sempre più aggressivi, al punto che il sindaco di Venezia, Simone Venturini (indipendente di centrodestra), li ha accusati definendoli fenomeni che creano insicurezza.


