In Indonesia sono stati chiusi cinque aeroporti per l’eruzione di un vulcano

(AP Photo/Tatan Syuflana)
(AP Photo/Tatan Syuflana)

L’eruzione del vulcano Anak Krakatoa, tra l’isola di Sumatra e quella di Giava, nell’arcipelago indonesiano, ha costretto le autorità a chiudere cinque aeroporti, tra cui il Soekarno-Hatta di Giacarta, il principale scalo internazionale del paese. Sono stati sospesi 209 voli, e più di 22mila passeggeri sono rimasti bloccati. Le chiusure erano state decise dopo che nello spazio aereo intorno alla capitale era stata rilevata la cenere proveniente dal vulcano.

Il Soekarno-Hatta è chiuso dall’1:30 di domenica notte. Nel corso della mattinata il ministero dei Trasporti ha annunciato la chiusura di altri quattro scali: l’Halim Perdanakusuma, sempre a Giacarta, il Raden Inten II a Lampung, il Budiarto a Curug e il campo di aviazione di Pondok Cabe. Le sospensioni riguardano soprattutto i voli da e per Singapore, ma anche altre rotte internazionali, tra cui quelle per Doha, Sydney e Kuala Lumpur.