Sulle Alpi svizzere sono stati trovati i corpi di due alpinisti dispersi dal 1992

Alcuni escursionisti attraversano il ponte del Trift nei pressi del ghiacciaio del Trift in Svizzera, 2009 (EPA/URS FLUEELER)
Alcuni escursionisti attraversano il ponte del Trift nei pressi del ghiacciaio del Trift in Svizzera, 2009 (EPA/URS FLUEELER)

Sul ghiacciaio del Trift, a Saas-Grund, sulle Alpi svizzere, sono stati ritrovati i corpi di due alpinisti che erano dispersi dal 1992. I loro resti erano stati notati da un escursionista che stava camminando in quella zona, e sono poi stati trasportati all’Istituto di medicina legale dell’Ospedale del Vallese, a Sion: le analisi del DNA hanno confermato che sono i due uomini di nazionalità belga dispersi nel 1992, che al momento della loro scomparsa avevano 39 e 41 anni.

Non è il primo caso di ritrovamento dei corpi di alpinisti o escursionisti scomparsi anche decenni fa: in questi anni era già successo più volte, e dipende dal progressivo scioglimento dei ghiacciai, causato dal riscaldamento globale.

Sempre oggi sono stati identificati i resti di un altro alpinista ritrovati a fine giugno sulla catena montuosa della Nordkette, sopra Innsbruck, in Austria: l’uomo aveva 22 anni ed era disperso dal 1991. L’anno scorso su un ghiacciaio dell’Ober Gabelhorn, nel Cantone Vallese, erano stati ritrovati i resti di un alpinista svizzero scomparso nel 1994.

– Leggi anche: Un’estate peggiore del solito per i ghiacciai alpini