È morto a 94 anni Clive Davis, influentissimo produttore discografico e scopritore di talenti

È morto a 94 anni Clive Davis, influentissimo produttore discografico statunitense e scopritore di talenti noto per aver fatto firmare il primo contratto a Whitney Houston e per aver contribuito ad avviare o rilanciare la carriera di numerosi musicisti. Davis è morto nel suo appartamento di New York: la notizia è stata data dalla sua agente Aliza Rabinoff.
Nel 1974 Davis aveva fondato la Arista Records, che diventò una delle più vivaci società discografiche di quel decennio, e probabilmente la più importante per il genere R&B di quegli anni. Accadde soprattutto grazie all’enorme successo di Whitney Houston, che proprio con l’Arista vendette più di 260 milioni di dischi. Negli anni successivi l’Arista Records si aprì ai generi più disparati, in particolare la dance e l’hip hop: inserì nel suo catalogo cantanti come Annie Lennox, Kenny G e Dionne Warwick, e successivamente i rapper Notorious B.I.G. e Puff Daddy (oggi noto come Diddy). Davis era noto anche per la sua capacità di rilanciare carriere in fase di declino, come dimostrarono i casi di Miles Davis negli anni Settanta, di Aretha Franklin negli anni Ottanta e di Carlos Santana negli anni Novanta.


