È morto l’ex calciatore Igor Protti

Igor Protti saluta i tifosi del Livorno durante una partita contro la Ternana, nel 2025 (Gabriele Maltinti/Getty Images)
Igor Protti saluta i tifosi del Livorno durante una partita contro la Ternana, nel 2025 (Gabriele Maltinti/Getty Images)

È morto a 58 anni Igor Protti, ex calciatore ricordato soprattutto per aver giocato nel Messina, nel Bari e nel Livorno tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila. Lo ha annunciato la famiglia tramite il suo profilo Instagram. Protti era malato di cancro al colon e alle vertebre da poco più di un anno.

Protti era nato a Rimini nel 1967 e aveva iniziato a giocare a calcio nella squadra locale. Era un attaccante centrale noto soprattutto per la sua finalizzazione: segnò più di 250 gol in partite ufficiali. Non ha mai giocato nelle migliori squadre d’Italia, ma in diverse squadre più piccole dai cui tifosi è stato molto amato, anche a fine carriera. Era dichiaratamente di sinistra e soprannominato “lo Zar”.

È stato il capocannoniere (ovvero il calciatore che ha segnato più gol in un campionato) in Serie A (24 gol col Bari nella stagione 1995-1996), in Serie B e in Serie C col Livorno, con cui ha segnato più di 25 gol in quattro stagioni consecutive tra 2000 e 2004. Era cittadino onorario di Livorno e Bari. A gennaio ha ricevuto dal sindaco di Livorno la massima onorificenza della città, la Livornina d’oro.

Igor Protti riceve la Livornina d’oro, il 3 gennaio 2026 a Livorno (Laura Lezza/Getty Images)