Il Canada ha negato l’ingresso al calciatore del Ghana Thomas Partey: non potrà giocare la prima partita della sua Nazionale ai Mondiali

Thomas Partey durante una partita tra Villarreal e Manchester City il 21 ottobre 2025 (AP Photo/Alberto Saiz)
Thomas Partey durante una partita tra Villarreal e Manchester City il 21 ottobre 2025 (AP Photo/Alberto Saiz)

Il Canada ha negato l’ingresso al calciatore del Ghana Thomas Partey, che quindi non potrà giocare la prima partita della sua Nazionale ai Mondiali maschili di calcio contro il Panama, il 17 giugno a Toronto.

La FIFA, la federazione che organizza il torneo, ha confermato che il Canada non ha concesso il visto a Partey e ha ripetuto – come già detto nei giorni scorsi per l’arbitro somalo Omar Artan – di non essere coinvolta nella gestione dell’immigrazione del paese ospitante e che è quest’ultimo (in questo caso, il Canada) che decide chi far entrare. Non si sa per ora perché gli sia stato negato l’ingresso: The Athletic ipotizza che c’entrino le accuse di stupro e violenza sessuale per cui Partey è attualmente incriminato nel Regno Unito (dove giocava fino alla scorsa stagione, nell’Arsenal). Sul sito del governo canadese si spiega che chi ha commesso un reato, o è stato condannato, potrebbe non essere ammesso nel paese: il processo a carico di Partey però non è ancora iniziato.

Durante i Mondiali il Ghana avrà la propria base (cioè il posto dove i giocatori alloggiano e si allenano durante il torneo) a Boston, in Massachusetts. Partey potrà giocare invece le altre due partite del Ghana per ora in programma, che saranno negli Stati Uniti: contro l’Inghilterra a Boston il 23 giugno e contro la Croazia a Philadelphia il 27 giugno. Partey ha 32 anni e ora gioca nel Villarreal, in Spagna.