Almeno 21 persone sono morte a causa di un incendio in un hotel a Delhi, in India

Alcuni vigili del fuoco cercano di spegnere l'incendio a Delhi, India, 3 giugno 2026 (AP/Manish Swarup)
Alcuni vigili del fuoco cercano di spegnere l'incendio a Delhi, India, 3 giugno 2026 (AP/Manish Swarup)

Mercoledì a Delhi, la capitale dell’India, almeno 21 persone sono morte a causa di un incendio in un hotel. È uno degli incendi più gravi avvenuti in città negli ultimi anni. La polizia ha avviato un’indagine e arrestato il proprietario del palazzo, anche se al momento le cause dell’incendio non sono ancora state identificate. Ci sono anche 49 persone ferite. L’incendio è cominciato intorno alle 9 di mattina (le 5:30 in Italia) ed è stato spento circa tre ore dopo.

Tra le persone morte 12 sono straniere: l’hotel veniva usato soprattutto da persone non indiane che andavano a curarsi negli ospedali presenti nei dintorni della struttura. Alcune persone sono scappate dall’incendio saltando fuori dall’edificio e atterrando su dei materassi che alcuni passanti avevano preso da un negozio vicino.

Il primo ministro Narendra Modi ha detto che il governo indiano pagherà l’equivalente di 1.700 euro ai familiari delle vittime dell’incendio e circa 430 euro a ciascuna persona ferita.