Per venerdì 29 maggio è previsto uno sciopero generale nazionale che riguarda anche trasporti e sanità

Una stazione della metro di Milano chiusa a causa di uno sciopero dei lavoratori, 14 febbraio 2025 (ANSA/MOURAD BALTI TOUATI)
Una stazione della metro di Milano chiusa a causa di uno sciopero dei lavoratori, 14 febbraio 2025 (ANSA/MOURAD BALTI TOUATI)

Per domani, venerdì 29 maggio, è stato indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore che riguarderà fra gli altri trasporti, scuole e sanità e coinvolgerà sia i settori pubblici che privati. La mobilitazione è stata proclamata da diversi sindacati, tra cui SGB, USI-CIT e SI COBAS: chiedono un aumento dei salari, segnalano condizioni di lavoro inadeguate e fra le altre cose chiedono l’interruzione di ogni «rapporto commerciale e politico» con Israele.

Lo sciopero coinvolgerà sia il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, sia quello delle aziende di trasporto locali. A Roma ATAC ha detto che venerdì il servizio sarà garantito solo dall’inizio del servizio fino alle 8:30 e dalle 17 alle 20. ATM, l’azienda dei trasporti di Milano, ha fatto sapere che potrebbe non essere garantito dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Trenitalia invece ha preannunciato possibili ritardi e cancellazioni già dalle 21 di giovedì fino alle 21 di venerdì. Quanto ai treni regionali gestiti da Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper, saranno garantiti i servizi essenziali dalle 6 alle 9, e dalle 18 alle 20 (maggiori informazioni qui).

Nel settore sanitario saranno garantite le urgenze e i servizi minimi essenziali, come previsto dalla legge. Ci saranno possibili disagi anche nei collegamenti marittimi verso le isole e negli aeroporti. Lo sciopero riguarderà anche il personale autostradale e i vigili del fuoco.