La deputata di Noi Moderati Michela Vittoria Brambilla è indagata per false fatturazioni per il programma tv “Dalla parte degli animali”

Michela Vittoria Brambilla durante una conferenza stampa alla Camera dei deputati, Roma, 22 aprile 2026 (ANSA/ETTORE FERRARI)
Michela Vittoria Brambilla durante una conferenza stampa alla Camera dei deputati, Roma, 22 aprile 2026 (ANSA/ETTORE FERRARI)

La deputata di Noi Moderati, ex ministra e attivista per i diritti degli animali Michela Vittoria Brambilla è indagata dalla procura di Milano per false fatturazioni nella realizzazione del programma tv “Dalla parte degli animali”, che conduce su Rete 4. Oltre a Brambilla è indagato anche Espedito Massimo Muto, il presidente dell’Ente nazionale della cinofilia italiana (ENCI), che sponsorizzava il programma. La Guardia di Finanza ha eseguito alcune perquisizioni nella sede dell’ENCI e di tre società di produzione televisiva a Milano, Torino e Roma.

La procura sta indagando sul modo in cui ENCI finanziava il programma, ritenendo che la maggior parte dei soldi delle sponsorizzazioni venisse ricevuta dalle società di produzione e poi girata a Brambilla tramite false fatturazioni. La procura ritiene che tra il 2020 e il 2026 sarebbero state fatte fatture false per circa 1,5 milioni di euro, la quasi totalità dei quali sarebbero poi stati dati a Brambilla.