L’uomo ucciso per aver sparato fuori dalla Casa Bianca sabato era già stato fermato dal Secret Service nell’ultimo anno

Nasire Best, l’uomo ucciso sabato dopo aver sparato fuori dalla Casa Bianca ferendo un passante, nell’ultimo anno era già stato fermato due volte dal Secret Service, l’agenzia che si occupa della sicurezza dei presidenti statunitensi.
Nel giugno del 2025 l’uomo aveva bloccato uno degli ingressi della Casa Bianca e aveva detto agli agenti del Secret Service di essere Gesù Cristo e di voler essere arrestato. Era stato fermato e poi obbligato a sottoporsi a una perizia psichiatrica, ma un mese dopo si era presentato nuovamente alla Casa Bianca. Era stato fermato anche in quel caso, e poi accusato di accesso illecito a una proprietà federale. Dopo che non si era presentato a un’udienza relativa a quell’accusa, contro di lui era stato emesso un mandato di arresto, mai eseguito.
Sabato Best si è presentato a un incrocio a circa 250 metri dalla Casa Bianca, dove in quel momento c’era Donald Trump, e ha sparato alcuni colpi. Gli agenti del Secret Service sul posto sono intervenuti, uccidendolo. Il passante colpito da Best è in condizioni gravi ma stabili.


