La Guardia di Finanza ha fatto una grossa operazione contro Cinemagoal, un’app per lo streaming illegale molto usata

Un'auto della Guardia di Finanza a Roma, 4 settembre 2024 (Marcello Valeri/ZUMA Press Wire)
Un'auto della Guardia di Finanza a Roma, 4 settembre 2024 (Marcello Valeri/ZUMA Press Wire)

La Guardia di Finanza di Ravenna ha fatto una grossa operazione contro Cinemagoal, un’applicazione che permetteva lo streaming illegale di contenuti a pagamento presenti su Sky, Dazn, Netflix, Disney+ e Spotify. Tramite Eurojust, l’agenzia europea per la cooperazione giudiziaria penale, ha anche disposto il sequestro dei server esteri che ne permettevano il funzionamento, e ha detto che nei prossimi giorni verranno notificate delle sanzioni da 154 a 5mila euro ai primi mille utenti che sono stati individuati. L’operazione ha comportato oltre cento perquisizioni e sequestri in tutta Italia.

L’applicazione veniva pubblicizzata e venduta online, usando social network come Telegram: l’organizzazione che la gestiva aveva più di 70 agenti che si occupavano di venderla online o incontrando i potenziali clienti. Una volta installata su un dispositivo, l’app lo connetteva a un server estero in grado di decriptare i contenuti selezionati, rendendoli disponibili. Il sistema inoltre ostacolava la geolocalizzazione dell’utente, rendendo più difficile identificarlo. Il costo annuale dell’applicazione variava dai 40 ai 130 euro a seconda del pacchetto, pagato generalmente tramite criptovalute o su conti esteri.