Nella provincia canadese dell’Alberta ci sarà un referendum sulla permanenza in Canada

La premier dell'Alberta Danielle Smith a Ottawa, Canada, 8 maggio 2026 (The Canadian Press/Spencer Colby/ZUMA Press)
La premier dell'Alberta Danielle Smith a Ottawa, Canada, 8 maggio 2026 (The Canadian Press/Spencer Colby/ZUMA Press)

Giovedì la prima ministra della provincia canadese dell’Alberta, Danielle Smith, ha detto che il 19 ottobre si terrà un referendum sulla permanenza dell’Alberta all’interno del Canada. Smith, che fa parte del partito United Conservative, di destra, ha detto che lei voterà contro l’indipendenza ma che un voto popolare è necessario per capire quale sia il desiderio degli elettori. Nel quesito del referendum verrà chiesto alla popolazione se vuole che la provincia resti in Canada, o che il governo locale avvii il processo per fare un referendum vincolante sull’uscita.

L’Alberta è una provincia che si trova nella parte occidentale del Canada, ha una popolazione di 5 milioni di abitanti ed è ricca di materie prime come il petrolio e il gas. La richiesta di referendum è stata portata avanti da vari gruppi secessionisti, come “Stay Free Alberta”, la cui petizione per l’indipendenza ha raccolto circa 300mila firme, più di quelle necessarie per chiedere un referendum sull’indipendenza secondo le norme provinciali. Le loro motivazioni si basano sull’idea che il governo nazionale canadese abbia per anni trascurato l’Alberta e ostacolato la sua industria petrolifera tramite le politiche ambientali che cercavano di ridurre il consumo di combustibili fossili.

Contemporaneamente un gruppo a favore dell’unità con il Canada ha raccolto circa 400mila firme: secondo i sondaggi soltanto un terzo dei votanti sarebbe a favore dell’indipendenza. In Canada un referendum per uscire dal paese si tenne nel 1980 e nel 1995, in entrambi i casi nella provincia del Québec: vinse sempre il “no”. Venerdì il primo ministro canadese Mark Carney ha pubblicato un comunicato che sottolinea l’importanza dell’Alberta nei piani del suo governo. Carney aveva già annullato alcuni dei regolamenti ambientali introdotti dal suo predecessore Justin Trudeau.