Tutti i passeggeri della nave Hondius sono stati evacuati

(AP Photo/Arturo Rodriguez)
(AP Photo/Arturo Rodriguez)

Lunedì sera è stato completato lo sbarco degli ultimi passeggeri e di parte dell’equipaggio a bordo della Hondius, la nave da crociera su cui sono state scoperte diverse infezioni da hantavirus. La nave era arrivata nei giorni scorsi a Tenerife, nelle Canarie: una volta sbarcate, le persone a bordo sono state fatte salire su autobus militari, accompagnate all’aeroporto di Tenerife Sud e trasferite su voli di rimpatrio. 26 persone che fanno parte dell’equipaggio sono rimaste a bordo per permettere alla nave di raggiungere i Paesi Bassi, dove la Hondius è registrata, affinché sia disinfettata.

Delle persone sbarcate ne sono risultate positive tre: un cittadino statunitense, una donna francese e una persona spagnola. Il virus che ha contagiato le persone sulla nave è un tipo di hantavirus particolarmente aggressivo, il virus Andes. Può causare sintomi molto gravi, e circa il 40 per cento delle persone che vengono infettate muore. In generale gli hantavirus non si trasmettono da persona a persona, ma solamente in seguito al contatto con feci, urine e saliva dei roditori infetti. Da tempo si discute però sulla possibilità che nel caso di alcuni hantavirus ci possano essere contagi diretti tra persone e il virus Andes ricade tra questi.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha detto che il rischio per le persone che si trovavano a bordo della nave è moderato e ha raccomandato una quarantena di 42 giorni per tutte loro. Il rischio per la popolazione mondiale invece secondo l’OMS è basso.

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