Il comico Byron Allen diventerà azionista di maggioranza e amministratore delegato di BuzzFeed

Byron Allen ad Atlanta, in Georgia, nel 2025 (Paras Griffin/Getty Images)
Byron Allen ad Atlanta, in Georgia, nel 2025 (Paras Griffin/Getty Images)

Lunedì la società Allen Family Digital, di proprietà del comico e imprenditore statunitense Byron Allen, ha annunciato che acquisterà il 52 per cento delle quote di BuzzFeed per 120 milioni di dollari. Allen diventerà presidente e amministratore delegato della testata, prendendo il posto di Jonah Peretti, fondatore dell’azienda, che diventerà presidente di BuzzFeed AI, un progetto volto a integrare l’intelligenza artificiale nei contenuti del sito.

La decisione è stata comunicata in un momento di grossa crisi per BuzzFeed, i cui dirigenti a fine marzo avevano annunciato una “mancanza di liquidità” e una difficoltà a pagare i debiti che stavano mettendo in dubbio la sua sopravvivenza.

Fondato nel 2006, BuzzFeed è un sito americano che fu protagonista di una temporanea rivoluzione nei prodotti giornalistici online, mescolando contenuti “virali” e di informazione, e precorrendo tendenze che oggi sono diventate consuete o che sono state inglobate dentro il nostro quotidiano rapporto con i contenuti online. Per un periodo sembrò l’esempio del prevalere di nuovi progetti digitali sulle aziende giornalistiche tradizionali, poi il suo potere e la sua originalità si diluirono, e le maggiori testate tradizionali seppero riadattarsi e rispondere a una domanda di qualità sopravvissuta. Da qualche anno però BuzzFeed è diventato praticamente inesistente nell’influenzare tendenze e opinioni e nel dibattito informativo.