Il governo ha prorogato la riduzione delle accise per altre tre settimane

Una pompa di benzina a Genova, a marzo del 2026 (ANSA/LUCA ZENNARO)
Una pompa di benzina a Genova, a marzo del 2026 (ANSA/LUCA ZENNARO)

Giovedì il governo ha prorogato per tre settimane la riduzione delle accise sui carburanti, che sarebbe terminata il primo maggio: il gasolio avrà uno sconto di 20 centesimi al litro, maggiore di quello della benzina, di 5 centesimi al litro. Finora era stato di 24,4 centesimi al litro sia per la benzina che per il gasolio, ma Meloni ha spiegato che questa differenza è stata decisa basandosi sul fatto che il prezzo del gasolio è quello che è aumentato di più.

La misura è stata introdotta con l’intenzione di contenere il rialzo dei prezzi causato dalla guerra in Medio Oriente, ma ha come conseguenza quella di favorire (o comunque di non disincentivare) il consumo di un bene che in questo momento scarseggia. È il contrario di quello che stanno facendo altri paesi, ossia razionare le scorte e adottare misure per ridurre la domanda di carburante, un comportamento consigliato dal commissario dell’Unione Europea all’Energia, Dan Jørgensen.

L’abbiamo spiegato più estesamente in questo articolo:

– Leggi anche: Sul carburante il governo sta facendo ciò che non si dovrebbe fare