È morta a 77 anni l’attrice francese Nathalie Baye, che recitò in diversi film di Truffaut e in “Prova a prendermi”

Nathalie Baye nel 2016 (AP Photo/Lionel Cironneau)
Nathalie Baye nel 2016 (AP Photo/Lionel Cironneau)

È morta l’attrice francese Nathalie Baye, che aveva 77 anni. Era molto famosa soprattutto in Francia, dove aveva lavorato con grandi registi come François Truffaut e Jean-Luc Godard, ma era nota anche a livello internazionale per aver recitato in film di successo, tra cui Prova a prendermi di Steven Spielberg (faceva la madre del protagonista, interpretato da Leonardo DiCaprio). Si fece notare da subito, a partire dagli anni Settanta, soprattutto per i tre film fatti con Truffaut: Effetto notte (1973), L’uomo che amava le donne (1977) e La camera verde (1978). Con Godard lavorò invece in Si salvi chi può (la vita) (1980) e Detective (1985). Era malata di demenza a corpi di Lewy, una malattia neurodegenerativa che può alterare l’umore, limitare i movimenti e causare allucinazioni.

Baye vinse quattro volte il premio César, il più importante riconoscimento del cinema francese: due volte come migliore attrice protagonista, in La spiata (1982) di Bob Swaim e Le Petit Lieutenant (2005) di Xavier Beauvois, altre due volte come miglior attrice non protagonista. Nel 1999 vinse la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla Mostra del Cinema di Venezia, per il film Una relazione privata di Frédéric Fonteyne. In anni più recenti aveva lavorato, tra gli altri, con il giovane regista canadese Xavier Dolan, in Laurence Anyways e il desiderio di una donna… (2012) ed È solo la fine del mondo (2016).