Dal 2028 l’Italia ospiterà un torneo di tennis sull’erba della categoria ATP 250

La FITP, la federazione italiana tennis e padel, ha annunciato che dal 2028 l’Italia organizzerà un torneo di tennis della categoria ATP 250 sull’erba. Per farlo ha acquisito per circa 20 milioni di euro la licenza del torneo di Bruxelles, che si sposterà quindi in Italia, probabilmente a Milano: c’è un numero definito di tornei professionistici, e per ospitarne uno bisogna in sostanza sostituirsi a un altro.
La categoria ATP 250 è la quarta per importanza nel circuito maschile dopo i tornei del Grande Slam, i Masters 1000 e gli ATP 500. Ma la notizia è rilevante soprattutto perché la stagione sull’erba dura molto poco, praticamente il mese che va dalla finale del Roland Garros (il più importante torneo sulla terra rossa), in genere a inizio giugno, all’inizio di Wimbledon (il più importante torneo sull’erba), a luglio. È probabile quindi che anche diversi tennisti importanti sceglieranno di parteciparvi, per abituarsi alla superficie in vista di Wimbledon.
Sarà il terzo torneo più importante organizzato dall’Italia dopo le ATP Finals, che si terranno qui almeno fino al 2030, e gli Internazionali di Roma, che fanno parte della categoria 1000. Le Finals sono il torneo di fine anno tra i migliori tennisti della stagione. La decisione di aggiungere un torneo sull’erba conferma gli investimenti e le ambizioni della FITP: oltre ad avere tanti tennisti e tenniste di alto livello, tra cui il numero 1 al mondo Jannik Sinner, l’Italia è il paese che organizza più tornei della categoria challenger, quella immediatamente sotto al circuito ATP, nella quale i tennisti più giovani e con meno possibilità economiche possono accumulare punti ed esperienza.


