L’Iran ha liberato su cauzione un cittadino giapponese, probabilmente un giornalista arrestato lo scorso gennaio

Il portavoce del governo del Giappone ha detto che l’Iran ha liberato su cauzione un cittadino giapponese che lo scorso 20 gennaio era stato fermato durante le ampie proteste antigovernative in corso nel paese, represse con enorme brutalità dal regime iraniano. Il portavoce non ha chiarito l’identità della persona liberata, né con quali accuse fosse stata arrestata. Si ritiene però che sia Shinnosuke Kawashima, il capo della sede della tv pubblica giapponese NHK a Teheran.
A febbraio il Committee to Protect Journalists, un’organizzazione non profit che si occupa di libertà di stampa, aveva detto che Shinnosuke era stato arrestato dai Guardiani della rivoluzione il 20 gennaio, citando una fonte rimasta anonima per timore di ripercussioni. Secondo questa fonte inizialmente Shinnosuke era stato portato in una prigione nel nord del paese, e poi nel carcere di Evin, una specie di simbolo del regime iraniano, dove spesso vengono imprigionati oppositori politici e cittadini stranieri.
La persona liberata è riuscita a incontrare l’ambasciatore giapponese in Iran, secondo cui è in buone condizioni di salute, ha riferito sempre il governo giapponese. L’agenzia di stampa Kyodo News scrive che al momento non può lasciare l’Iran. Lunedì il ministro degli Esteri giapponese e quello iraniano si erano parlati al telefono per commentare la guerra in corso in Medio Oriente; non è chiaro se avessero discusso anche della sua liberazione.


