Il rapper Pooh Shiesty e altre persone sono state arrestate con l’accusa di aver sequestrato e rapinato il collega Gucci Mane lo scorso gennaio

Il rapper Gucci Mane (Aaron J. Thornton/WireImage)
Il rapper Gucci Mane (Aaron J. Thornton/WireImage)

Secondo un’indagine dell’FBI, a gennaio il rapper statunitense Gucci Mane – uno dei più famosi degli ultimi vent’anni – è stato vittima di un’imboscata armata e sequestrato all’interno di uno studio di registrazione di Dallas da un gruppo di altri rapper della sua stessa etichetta. A guidarli, secondo l’FBI, è stato Pooh Shiesty, nome d’arte di Lontrell Williams Jr., che puntandogli contro una pistola ha obbligato Gucci Mane (Radric Delantic Davis) a sciogliere il suo contratto con l’etichetta, di cui era insoddisfatto, firmando alcuni documenti. Secondo l’accusa, Williams poi ha anche rapinato Davis. Otto persone sono state arrestate, mentre una è ancora in fuga.

Gucci Mane, che ha 46 anni, è di Atlanta ed è uno dei rapper statunitensi di maggior successo di sempre, con canzoni da diverse centinaia di milioni di ascolti su Spotify. Pooh Shiesty è a sua volta piuttosto famoso, soprattutto per la canzone “Back in Blood”. L’etichetta di Gucci Mane con cui aveva il contratto è la 1017 Records.