Un test del DNA ha confermato che fu Ted Bundy a uccidere una ragazza nel 1974 il cui caso era ancora irrisolto

La polizia dello Utah, negli Stati Uniti, è riuscita a chiudere il caso dell’omicidio di Laura Ann Aime avvenuto nel 1974: grazie a nuovi test del DNA la polizia ha detto che può confermare «senza dubbio» che l’omicidio fu commesso da Ted Bundy, uno dei più noti serial killer statunitensi. Bundy aveva ammesso di essere il responsabile di quell’omicidio nel 1989, poco prima della sua esecuzione (ricevette la pena di morte per i vari omicidi che commise), ma finora la sua confessione non era stata ritenuta sufficiente per accusarlo poiché si era rifiutato di fornire dettagli che potessero confermare che fosse lui il vero assassino.
Alcuni test fatti di recente usando dello sperma ritrovato sul corpo di Aime – e conservato finora – hanno permesso di confermare che il DNA presente nella prova è lo stesso di Bundy, chiudendo così il caso. Il 27 novembre 1974 il corpo di Aime, che all’epoca aveva 17 anni, venne trovato da due studenti mentre stavano facendo un’escursione in un’area naturale presso la città di Salt Lake City. Della ragazza non si avevano notizie dalla notte di Halloween dello stesso anno.


