L’Antitrust ha multato di oltre 11 milioni di euro la banca Revolut per aver diffuso messaggi ingannevoli sui propri servizi

La sede di Revolut a Londra in una foto dello scorso dicembre (Chris Ratcliffe/Bloomberg via Getty)
La sede di Revolut a Londra in una foto dello scorso dicembre (Chris Ratcliffe/Bloomberg via Getty)

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), meglio nota come Antitrust, ha multato di oltre 11 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette Revolut, la multinazionale inglese nata come startup di pagamenti digitali e arrivata in pochi anni a competere con le più grandi banche europee. Secondo l’AGCM, Revolut ha diffuso messaggi ingannevoli o poco trasparenti sulla gestione dei servizi bancari e sui servizi di investimento offerti ai propri clienti, usando anche modalità aggressive di comunicazione.

In particolare, l’AGCM ha multato di 5 milioni Revolut Group Holdings, la società principale del gruppo, e Revolut Securities Europe, il ramo dedicato ai servizi di investimento, che secondo le sue valutazioni avevano omesso di fornire informazioni chiare sui limiti e sui costi aggiuntivi legati agli investimenti, già nelle pubblicità. Ha poi multato per altri 5 milioni complessivi Revolut Group Holdings e Revolut Bank UAB (la società del gruppo che offre servizi bancari in Europa) per aver usato modalità aggressive e dato informazioni insufficienti su come, quando e perché i conti dedicati ai pagamenti potevano essere limitati o bloccati, ledendo così i consumatori.

Infine Revolut Group Holdings e Revolut Bank UAB sono state multate di un milione e mezzo di euro complessivo per non aver fornito in maniera tempestiva informazioni su requisiti e tempi per ottenere un IBAN italiano anziché lituano, creando qualche difficoltà ai clienti. La Lituania è il paese in cui nel 2018, tre anni dopo la sua fondazione, Revolut aveva ottenuto la licenza bancaria.

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