Piogge forti e neve stanno creando disagi nel Centro e Sud Italia
In Abruzzo ci sono estesi allagamenti, in Molise è crollato un ponte e in Puglia ci sono diverse linee ferroviarie interrotte

Da alcuni giorni in buona parte del Centro e Sud Italia ci sono forti piogge e nevicate che hanno cominciato a creare disagi soprattutto in Abruzzo, Molise e Puglia, con frane, cedimenti parziali di tratti stradali, allagamenti e alberi caduti. Sia per mercoledì che per giovedì la Protezione civile ha diramato un’allerta rossa per buona parte di Molise e Abruzzo, il massimo livello, e un’allerta arancione per quasi tutto il territorio pugliese.
Nelle ultime ore i vigili del fuoco hanno compiuto oltre 200 interventi solo nelle prime due regioni. A Termoli, in Molise, nella notte tra martedì e mercoledì un uomo è stato soccorso dopo essere stato travolto dalla piena del torrente Sinarca mentre era a bordo della sua auto. Per via delle forti piogge e dell’elevato rischio idrogeologico di queste ore il sindaco Nicola Antonio Balice ha disposto l’evacuazione di alcune aree del comune, quella industriale della “Valle del Biferno” e quella del Rio Vivo.
Tutte le persone presenti nelle zone incluse nelle ordinanze hanno dovuto temporaneamente allontanarsi da case e aziende, e anche le attività commerciali sono state chiuse. A Capracotta, che si trova a circa 1.420 metri di altitudine, in provincia di Isernia, è caduto circa un metro e mezzo di neve, mentre in provincia di Campobasso è crollato un ponte di raccordo della statale Fossaltina, che era stato chiuso in via preventiva alcune ore prima. Circa trenta comuni, tra cui Termoli, hanno deciso di tenere chiuse tutte le scuole.
Anche in Abruzzo è stata dichiarata un’allerta rossa, che indica situazioni meteorologiche estreme che possono comportare gravi rischi per persone o cose. Ci sono stati allagamenti per esempio a Popoli Terme, nel pescarese, e a Ortona, in provincia di Chieti, dove è anche ceduto il muro di contenimento di una statale, con disagi per il traffico. L’esondazione del fiume Osento inoltre ha allagato i binari e interrotto così la circolazione della linea ferroviaria che collega Pescara a Foggia.
Per mercoledì è stata dichiarata l’allerta rossa anche in alcune province della Puglia. I disagi più significativi sono stati registrati nella zona di Foggia, dove in seguito all’esondazione dei torrenti Cervaro e Fortore è stato chiuso temporaneamente un tratto della strada statale 16, che si è allagato. Ci sono state cancellazioni e ritardi anche sulla linea ferroviaria Caserta-Foggia e sulla Foggia-Barletta, e si sono allagate anche le campagne vicino a Monopoli, in provincia di Bari. Una decina di famiglie che erano rimaste bloccate nelle campagne di Borgo Incoronata, sempre nel foggiano, è stata soccorsa dai vigili del fuoco.



