Elena Chiorino si è dimessa anche da assessora al Lavoro della regione Piemonte

Elena Chiorino, di Fratelli d’Italia, si è dimessa anche dall’incarico di assessora al Lavoro della regione Piemonte, dopo che si era già dimessa da vicepresidente di Regione. Aveva però mantenuto l’incarico di assessora: ora ha proprio abbandonato la giunta regionale. Al centro delle due decisioni c’è il suo coinvolgimento in uno dei guai che hanno portato alle dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro: annunciando le sue nuove dimissioni Chiorino ha detto di ritenere inaccettabile che le evoluzioni di un’indagine che non la riguardano direttamente vengano «strumentalizzate» contro di lei.
Il caso è quello della società “Le 5 forchette”, proprietaria di un ristorante a Roma e fondata nel 2024 da Delmastro assieme all’allora 18enne Miriam Caroccia, figlia di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva per reati di mafia. Tra i membri di Fratelli d’Italia in Piemonte con una piccola quota nella società, oltre a Delmastro, c’era anche Chiorino. Il problema per loro due è che Mauro Caroccia è ritenuto un prestanome della famiglia camorristica dei Senese, ed è stato condannato per aver riciclato i soldi delle loro attività criminali attraverso i suoi ristoranti a Roma.
Per un politico sarebbe già problematico stare in società con la figlia di un uomo condannato per reati di mafia, ma il sospetto è che vista la giovane età di Miriam Caroccia il vero proprietario delle quote fosse il padre. Su Miriam e Mauro Caroccia la procura di Roma ha avviato un’indagine per riciclaggio e intestazione fittizia di beni.
Chiorino ha 49 anni ed è nata a Biella, la città in cui Delmastro iniziò a fare politica negli anni Novanta; è responsabile nazionale del dipartimento per il Lavoro e le Crisi aziendali di Fratelli d’Italia. Nel dare le dimissioni da vicepresidente della regione Piemonte aveva sostenuto di aver commesso «una grave leggerezza» ma «in assoluta buona fede».


