Da martedì 31 marzo si può fare domanda per il bonus nido del 2026

(Fabio Ferrari/LaPresse)
(Fabio Ferrari/LaPresse)

L’INPS ha aperto da martedì 31 marzo, cioè oggi, la possibilità di fare domanda per il bonus del 2026 relativo alle rette dell’asilo nido. La domanda si può inoltrare online, dal portale apposito aperto dall’INPS (qui), oppure tramite i patronati. Da gennaio c’era molta attesa per l’apertura del servizio, arrivata con un certo ritardo perché la stessa INPS doveva stabilire le modalità di richiesta e di rimborso. La novità è che con la richiesta di quest’anno si ottiene diritto al bonus in automatico fino ai tre anni del figlio, senza doverla ripresentare ogni anno: per gli anni successivi basta accedere al portale e inserire il numero di mesi per cui si richiede il bonus.

Il bonus dà diritto al rimborso di massimo 11 mesi di retta di asilo nido (pubblico o privato) per un importo che può arrivare fino a 3.600 euro all’anno; può valere anche per rimborsare l’assistenza domiciliare in caso di bambini con malattie croniche gravi (fino ai tre anni). L’importo annuale a cui si ha diritto varia a seconda dei mesi di frequenza, della data di nascita del bambino e dell’ISEE familiare. L’ISEE è l’indicatore che sintetizza la condizione economica di una famiglia, tra reddito e patrimonio.

L’altra novità è che da quest’anno l’ISEE non tiene più conto degli importi ricevuti dalle famiglie sotto forma di assegno unico universale, il sussidio che lo Stato eroga alle famiglie con figli e che prima si cumulava al resto del reddito. Se nella domanda non si presenta l’ISEE, si avrà diritto solo all’importo minimo del bonus.

Per i bambini nati dall’1 gennaio 2024 i genitori con ISEE sotto i 40mila euro possono ricevere fino a 3.600 euro, con undici rate mensili da 327 euro circa (ovviamente riceveranno tante rate quanti i mesi in cui hanno usufruito del nido). Per i genitori con ISEE sopra i 40mila euro l’importo annuale scende a 1.500 euro, in undici rate da 136 euro circa. Per i genitori dei bambini nati prima dell’1 gennaio 2024 le soglie sono tre: con un ISEE sopra i 40mila euro il valore è di 1.500 euro, in undici rate da 136 euro circa; con un ISEE tra i 25mila e i 40mila euro sale a 2.500 annui, con undici rate mensili da 227 euro circa; con un’ISEE sotto i 25mila euro il bonus annuale sale a 3mila euro, con undici rate da 272 euro circa.