La Chiesa cattolica portoghese verserà 1,6 milioni di euro a 57 vittime di abusi sessuali

Il vescovo José Ornelas, presidente della Conferenza episcopale portoghese, Lisbona, 13 febbraio 2023 (AP Photo/Armando Franca, File)
Il vescovo José Ornelas, presidente della Conferenza episcopale portoghese, Lisbona, 13 febbraio 2023 (AP Photo/Armando Franca, File)

La Chiesa cattolica portoghese pagherà 1,6 milioni di euro come risarcimento a 57 vittime di abusi sessuali commessi da rappresentanti del clero. Gli importi che andranno a ciascuna vittima variano da 9mila a 45mila euro.

Nel febbraio del 2023 la Chiesa portoghese aveva presentato i risultati di un’inchiesta condotta da una commissione indipendente che aveva individuato 4.815 casi accertati di abusi sessuali su minori compiuti fra il 1950 e il 2022: un numero ottenuto da 512 testimonianze, a cui si erano aggiunti casi denunciati da persone diverse dalle vittime. Il 77 per cento degli abusi registrati dalla commissione è stato compiuto da sacerdoti, molto spesso contro bambini fra i 10 e i 14 anni. Nella maggior parte dei casi gli abusi erano ripetuti, e in base alle testimonianze in un terzo dei casi andavano avanti per oltre un anno. Le violenze sessuali accadevano in seminario, in chiesa, durante le confessioni e nella canonica.

Le richieste di risarcimento ricevute dalla Chiesa portoghese erano state 95: di queste, 78 sono state ritenute ammissibili per la valutazione finale e 17 sono state immediatamente respinte; 10 sono ancora in fase di analisi. La Chiesa ha fatto sapere che certe richieste sono state rifiutate o perché la persona che aveva sporto denuncia al momento dei fatti era maggiorenne e non era stato accertato che fosse un adulto vulnerabile, o perché la persona accusata non apparteneva al clero né ricopriva incarichi o responsabilità all’interno della Chiesa, oppure ancora perché certe situazioni, a suo dire, non costituivano violenza sessuale.

«Il risarcimento finanziario non cancella l’accaduto né annulla le conseguenze degli abusi nella vita delle persone colpite. Rinnoviamo le nostre scuse per tutto il danno causato», ha detto la Conferenza episcopale portoghese in un comunicato.