Elena Chiorino si è dimessa da vicepresidente del Piemonte per uno dei guai di Andrea Delmastro

La dirigente di Fratelli d’Italia Elena Chiorino si è dimessa da vicepresidente della Regione Piemonte per il suo coinvolgimento in uno dei guai che hanno portato alle dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. Manterrà l’assessorato, mentre il suo posto da vicepresidente verrà preso da Maurizio Marrone, già assessore al Welfare in Piemonte, sempre di Fratelli d’Italia.
Il caso è quello della società “Le 5 forchette”, proprietaria di un ristorante a Roma e fondata nel 2024 da Delmastro assieme all’allora 18enne Miriam Caroccia, figlia di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva per reati di mafia. Tra i membri di Fratelli d’Italia in Piemonte con una piccola quota nella società c’è anche Chiorino: il 50 per cento è di Miriam Caroccia, amministratrice unica, e il 25 di Delmastro. Alcune inchieste giudiziarie avevano ricostruito il legame di Caroccia con la famiglia camorristica di Michele Senese, soprannominato ‘O Pazz: Caroccia fu accusato e poi condannato per aver favorito le attività della camorra, riciclando anche denaro attraverso i suoi ristoranti a Roma, e la figlia è ritenuta solo una prestanome.
Chiorino ha 49 anni ed è nata a Biella, la città in cui Delmastro iniziò a fare politica negli anni Novanta; è responsabile nazionale del dipartimento per il Lavoro e le Crisi aziendali di Fratelli d’Italia ed è anche assessora regionale con deleghe all’Istruzione e al Lavoro. Nel dare le dimissioni ha chiesto scusa ai cittadini piemontesi, sostenendo di aver commesso «una grave leggerezza» ma «in assoluta buona fede».
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