È stata assolta in appello la ragazza accusata insieme al padre di aver ucciso la madre e i fratelli nel 2024 in Sicilia

La sezione per i minorenni della Corte d’appello di Palermo ha assolto una ragazza di 19 anni accusata di aver ucciso assieme al padre e a una coppia di conoscenti la madre e i due fratelli, nella notte tra l’8 e il 9 febbraio del 2024 ad Altavilla Milicia, vicino a Palermo. All’epoca dei fatti la ragazza aveva 17 anni, per questo è stata processata dal tribunale dei minori. Nel processo di primo grado era stata condannata a 12 anni e 8 mesi di carcere per omicidio plurimo aggravato e occultamento di cadavere. La Corte d’appello ha giudicato invece che la ragazza non fosse imputabile perché due perizie l’hanno indicata come temporaneamente incapace di intendere e di volere.
Secondo l’accusa il padre di lei, Giovanni Barreca, un muratore di 55 anni, aveva ucciso la moglie Antonella Salamone e i due figli Kevin e Emanuel (di 15 anni e 5 anni) con l’aiuto della figlia e della coppia. Antonella Salamone e i due figli sarebbero stati uccisi in una sorta di esorcismo, un rito per “liberarli dal demonio”.


