Il valore delle azioni legate ai BTS è diminuito, dopo che il loro primo concerto dal 2022 è stato meno partecipato del previsto

I BTS durante il loro concerto a Seul (Kim Hong-Ji/Pool Photo via AP)
I BTS durante il loro concerto a Seul (Kim Hong-Ji/Pool Photo via AP)

Lunedì il valore in borsa delle azioni di Hybe, la società che gestisce i BTS, la band sudcoreana più famosa al mondo, è diminuito del 15,5 per cento dopo che sabato al loro primo concerto dal 2022 si erano presentati molti meno fan di quanti ci si aspettasse. All’evento, che era gratuito ed era stato allestito nella piazza più importante di Seul, la piazza Gwanghwamun, erano attese 250mila persone, ma se sono presentate poco più di 100mila. Per Hybe è fondamentale che il ritorno dei BTS sia un successo, dato che la band rappresenta la principale fonte di reddito dell’azienda, che inevitabilmente è calato durante la loro pausa.

Non è detto che questa partecipazione relativamente scarsa sia data da una diminuzione della fama dei BTS: il concerto di Seul era infatti il primo di un tour mondiale, composto da 82 date tutte esaurite, ed è stato trasmesso in diretta streaming su Netflix in oltre 190 paesi, compresa la Corea del Sud. Questi aspetti potrebbero aver inciso sull’affluenza. Il ritorno dei BTS dopo una pausa di oltre tre anni (durante i quali i sette membri hanno svolto il servizio militare obbligatorio) era estremamente atteso e secondo quanto riferito dalla loro etichetta Big Hit Music, il loro nuovo album Arirang ha venduto 3,98 milioni di copie nel primo giorno di uscita.

Nel 2019 (l’anno del loro ultimo tour) i BTS erano praticamente l’unica band k-pop a essere conosciuta fuori dalla Corea del Sud e dalla nicchia di appassionati del genere, e di gran lunga quella più amata nel paese. In questi anni però, di pari passo anche a un aumento della popolarità del genere a livello globale e alla loro pausa, si sono affermati diversi altri gruppi: fra tutti, le Blackpink, il più famoso gruppo di k-pop di sole donne, i Seventeen, gli Stray Kids e anche le Huntr/x, il trio di cantanti immaginarie protagoniste del film d’animazione KPop Demon Hunters, uscito a giugno del 2025 e già diventato il film più visto della storia di Netflix. Il film è stato prodotto negli Stati Uniti da Sony Pictures Animation e Netflix, che ora starebbe pensando di organizzare un tour mondiale delle Huntr/x (interpretate nel film da cantanti vere che si sono già esibite live insieme).

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