Cuba è senza elettricità per la seconda volta in una settimana

Un gruppo di persone cammina in una strada facendosi luce con una torcia (Ramon Espinosa/AP)
Un gruppo di persone cammina in una strada facendosi luce con una torcia (Ramon Espinosa/AP)

Nella notte tra sabato e domenica a Cuba è saltata di nuovo la corrente in tutto il paese. È la seconda volta in una settimana: il ministero dell’Energia ha parlato di «un’interruzione totale del sistema elettrico nazionale», cioè di un blackout che ha coinvolto tutta la rete elettrica dell’isola. Secondo l’Unione elettrica cubana, l’azienda pubblica che gestisce l’energia, è stato causato da un guasto alla centrale termoelettrica di Nuevitas, nella provincia di Camagüey, la terza città più grande del paese. Non è ancora chiaro quanto tempo servirà per ripristinare completamente il servizio, ma i lavori per riattivare la rete sono già cominciati.

Nell’ultimo mese a Cuba ci sono state diverse interruzioni di corrente molto estese, in alcuni casi durate a lungo e con effetti rilevanti sulla vita quotidiana delle persone: dai trasporti ai servizi sanitari, fino alla conservazione del cibo. Non sono comunque casi isolati. Il motivo principale è la fragilità del sistema elettrico: le centrali sono vecchie, maltenute e non producono abbastanza energia. La situazione si è aggravata negli ultimi mesi a causa del blocco di carburante imposto dagli Stati Uniti, con l’obiettivo esplicito di strangolare l’economia dell’isola e provocare la caduta del regime che la governa dal 1959.

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