Il comune di Napoli ha vietato la vendita di frutti di mare crudi nei ristoranti per far fronte a un aumento di casi di epatite A

(Eric Lafforgue/Getty Images)
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Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha firmato un’ordinanza per vietare la vendita di frutti di mare crudi nei ristoranti e nei chioschi. L’ordinanza raccomanda inoltre ai cittadini di non consumare frutti di mare crudi a casa. L’obiettivo è contrastare l’aumento dei casi di epatite A segnalati da diversi ospedali della città. Al momento sono stati accertati oltre 150 casi: il comune ha spiegato che la diffusione è dieci volte superiore rispetto alla media degli ultimi dieci anni e addirittura 41 volte superiore a quella dell’ultimo triennio.

L’epatite A è una malattia infettiva del fegato causata dal virus chiamato HAV (Hepatitis A Virus). A differenza delle versioni B o C, questa forma è generalmente acuta, quindi temporanea, e non diventa mai cronica: i sintomi sono nausea, vomito, affaticamento e ittero, ovvero la colorazione giallastra della pelle.

Le multe previste in caso di violazione vanno da duemila a 20mila euro. Le misure resteranno in vigore fino a una nuova valutazione da parte delle autorità sanitarie della città.