È morto Chuck Norris

Era noto soprattutto per il ruolo del protagonista nella serie “Walker Texas Ranger”: aveva 86 anni

Chuck Norris in Walker Texas Ranger (Cliff Lipson/Courtesy Everett Collection/Contrasto)
Chuck Norris in Walker Texas Ranger (Cliff Lipson/Courtesy Everett Collection/Contrasto)
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L’attore statunitense Chuck Norris, noto soprattutto per il ruolo da protagonista della serie Walker Texas Ranger e per quelli in diversi film d’azione e di arti marziali degli anni Ottanta e Novanta, è morto giovedì a 86 anni. La notizia è stata data dai suoi familiari, che per il momento non hanno fornito altri dettagli.

Nel corso della sua carriera, con pochissime eccezioni, Norris interpretò sempre la stessa parte: quella di un uomo silenzioso, burbero, solitario e sempre ben disposto a menare le mani. Il personaggio di Cordell Walker, l’ex marine ed ex campione di arti marziali di Dallas al centro della sua serie più famosa, era diventato un po’ un sinonimo dello stesso Norris, che nella serie stendeva spesso i criminali che affrontava a mani nude o con i suoi proverbiali calci volanti.

Ma la scena più memorabile di Norris, quella che ricorda un po’ chiunque, è lo scontro con Bruce Lee nel film del 1972 L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente, una delle sequenze di combattimento più famose e riprese di sempre. Uno dei registi più importanti al mondo, Quentin Tarantino, ne è notoriamente ossessionato: l’ha citata nel primo film di Kill Bill e in C’era una volta… a Hollywood.

Altri ruoli importanti di Norris furono quelli in film come Rombo di tuono (1984) e Il codice del silenzio (1985). Aveva inoltre interpretato sé stesso sia in altre serie tv che al cinema, per esempio in Palle al balzo – Dodgeball, del 2004.

Il fatto che comparisse spesso in film incentrati sul combattimento non era una casualità: Norris era infatti cintura nera di diversi stili di arti marziali, tra cui karate (che praticò a livello agonistico), taekwondo e jiu-jitsu brasiliano. A un certo punto ne inventò anche una sua: il chun kuk do. Per via della sua caratterizzazione da uomo duro, taciturno e sempre pronto all’azione era diventato protagonista di un’ampia serie di meme e battute ricorrenti.

Verso la metà degli anni Duemila Norris diventò anche il protagonista di uno dei primi fenomeni goliardici di internet: i “Chuck Norris facts”, una serie di leggende metropolitane sul suo conto che si diffusero su blog e sui forum di discussione, spesso incentrate sulla sua forza e sulla sua esibita mascolinità.

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La carriera di Norris come attore non cominciò con la tv, ma con il cinema. Il suo primo ruolo significativo fu appunto quello al fianco di Bruce Lee in L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente; poi fu molto prolifico per tutti gli anni Settanta e Ottanta, recitando in una decina di film d’azione molto popolari in quei decenni: tra gli altri ruoli più famosi del periodo ci sono quelli in Una magnum per McQuade (1983) e Delta Force (1986).

Il primo è un neo-western, ovvero un film d’azione che riprende i temi e l’estetica del film western classico, ma ambientato nel presente. Norris interpreta un ranger di El Paso, in Texas, impegnato a combattere contro banditi messicani. È una descrizione molto familiare per chi conosce la carriera di Norris, e condivide molti tratti col personaggio che avrebbe reso famoso Norris in tutto il mondo: Cordell Walker di Walker Texas Ranger, che cominciò nel 1993.

La serie fu un grande successo anche in Italia, dove fu trasmessa per molti anni da Rete 4, e il suo universo narrativo fu ripreso in alcuni film per la televisione di discreto successo.

Prima di recitare Norris fece carriera nell’aviazione e venne mandato nella base statunitense di Osan, in Corea del Sud. Fu in questo periodo che nacque il suo soprannome di Chuck (il suo vero nome era Carlos Ray Norris) e che si avvicinò alle arti marziali, partendo dal tangsudo. Lasciò l’aviazione nei primi anni Sessanta, ma continuò a praticare arti marziali: proprio durante una competizione conobbe Bruce Lee, che ai tempi era di gran lunga il marzialista più famoso al mondo e che per qualche anno diventò il suo maestro.

Norris era un noto conservatore e un cristiano credente. Per esempio nel 1984 disse di essere un grande fan di Ronald Reagan, il presidente Repubblicano degli Stati Uniti tra il 1981 e il 1989, e prima delle elezioni presidenziali del 2008 sostenne John McCain, che però non vinse. Aveva inoltre scritto vari libri, sia sulle arti marziali che sulla politica e sulla religione cristiana. Nel 2015 aveva fatto parlare di sé per via del suo sostegno alla campagna di Benjamin Netanyahu alle elezioni presidenziali: pubblicò un video per convincere i cittadini israeliani a votarlo. Dopo la morte lo stesso Netanyahu ha dedicato a Norris un messaggio di cordoglio, definendolo «un grande amico di Israele e un caro amico personale».

Il presidente degli Stati Uniti George H.W. Bush accanto a Chuck Norris, durante un’esibizione di karate organizzata nell’ambito di un programma antidroga in una scuola di Houston, 18 agosto 1992 (AP/Chris O’Meara)

Nel 2024, dopo una pausa dal cinema durata 12 anni, Norris era tornato a recitare nel film Agent Recon, in cui interpretava il capo di una task force segreta. Prima di allora aveva preso parte a un cast composto quasi interamente da duri di Hollywood in Mercenari 2: oltre a Norris c’erano Sylvester Stallone, Jason Statham, Jean-Claude Van Damme, Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger.