Kevin Spacey ha fatto un accordo per chiudere il processo civile in cui tre uomini lo accusavano di molestie sessuali

Kevin Spacey a Venezia nell'agosto 2025 (Photo by Daniele Venturelli/WireImage)
Kevin Spacey a Venezia nell'agosto 2025 (Photo by Daniele Venturelli/WireImage)

L’attore statunitense Kevin Spacey ha fatto un accordo riservato con tre uomini britannici che lo avevano accusato di averli molestati sessualmente tra il 2000 e il 2013. L’accordo chiude il processo civile, che quindi non andrà a udienza (era prevista per ottobre di quest’anno). Nel 2023 Spacey era già stato assolto da 9 capi di imputazione per reati a sfondo sessuale in un processo penale. Due degli uomini con cui è stato raggiunto l’accordo – di cui non è nota l’identità perché chi denuncia una violenza sessuale nel Regno Unito è protetto dalla legge sulla privacy – erano parte di quel processo penale come denuncianti. In un processo civile una parte cerca di dimostrare di aver subìto un danno dall’altra, in modo tale da ottenere un risarcimento.

A partire dal 2017 Spacey ha ricevuto diverse accuse di molestie sessuali. La prima era arrivata dall’attore statunitense Anthony Rapp per fatti avvenuti negli Stati Uniti negli anni Ottanta, accusa per la quale Spacey era stato poi prosciolto. A quella ne erano seguite altre ed erano state avviate indagini sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito. Spacey si è sempre dichiarato innocente. Prima delle accuse Spacey era uno degli attori più celebri e richiesti di Hollywood, ma in seguito aveva smesso di lavorare negli Stati Uniti. Di recente ha avuto dei piccoli ruoli in Italia, il più importante dei quali nella serie Rai Minimarket.