Dopo 40 anni ci sono di nuovo rinoceronti in libertà in Uganda

Rinceronti bianchi meridionali nel Wildlife Ranch di Nakasongola, Uganda, nel settembre del 2025 (AP Photo/Hajarah Nalwadda)
Rinceronti bianchi meridionali nel Wildlife Ranch di Nakasongola, Uganda, nel settembre del 2025 (AP Photo/Hajarah Nalwadda)

Per la prima volta dopo 40 anni due esemplari di rinoceronte bianco meridionale sono stati reintrodotti in libertà nel parco nazionale Kidepo Valley in Uganda. Nel 1983 furono uccisi dai bracconieri gli ultimi esemplari presenti in Uganda: in precedenza i rinoceronti erano numerosi nel paese (erano stati anche circa 700), ma poi erano stati decimati dalla caccia illegale, per la carne e per i loro corni.

Otto rinoceronti bianchi dovrebbero dare il via a un progetto di ripopolazione del parco, situato nel nord-est del paese: mercoledì sono stati liberati i primi due, cresciuti in un allevamento di fauna selvatica a Nakasongola, a cento chilometri dalla capitale Kamapal, e provenienti da una riserva di caccia in Kenya. Il bracconaggio continua a essere un problema in Uganda e il parco di Kidepo è particolarmente vulnerabile, perché soggetto a incursioni di cacciatori illegali anche dal Kenya e dal Sud Sudan, dove i controlli sono scarsi a causa dell’instabilità politica: dalla fine del 2025 sono in corso scontri fra le forze governative del presidente Salva Kiir e quelle dell’opposizione, fedeli al vicepresidente Riek Machar.