Un’esplosione ha danneggiato una scuola ebraica ad Amsterdam: non ci sono feriti

La polizia davanti alla scuola ebraica ad Amsterdam dove c'è stata l'esplosione, 14 marzo 2026 (EPA/MICHEL VAN BERGEN)
La polizia davanti alla scuola ebraica ad Amsterdam dove c'è stata l'esplosione, 14 marzo 2026 (EPA/MICHEL VAN BERGEN)

Nella notte tra venerdì e sabato un’esplosione ha danneggiato in modo lieve il muro esterno di una scuola ebraica nel quartiere di Buitenveldert, a sud del centro storico di Amsterdam, nei Paesi Bassi. Non ci sono stati feriti e i danni sono stati limitati dall’intervento tempestivo dei vigili del fuoco.

La sindaca di Amsterdam Femke Halsema ha parlato di «attacco deliberato contro la comunità ebraica». Al momento le indagini sono in corso e non si sa ancora chi possa aver provocato l’esplosione: secondo il giornale De Telegraaf la polizia starebbe esaminando i filmati di videosorveglianza della zona. Secondo quanto appreso dalla CNN, la polizia di Amsterdam avrebbe ottenuto le foto della persona che ha fatto esplodere l’ordigno.

Le misure di sicurezza nei luoghi associati alle comunità ebraiche erano state aumentate dopo che nei giorni scorsi c’era stata un’esplosione fuori dalla sinagoga di Rotterdam, che aveva subito dei danni. Venerdì la polizia nederlandese ha arrestato quattro persone sospettate di averla causata. Lunedì c’era stato un episodio simile anche in Belgio, nella città di Liegi: anche in quel caso non c’erano stati feriti.