Il Garante della privacy ha sanzionato il fornitore di energia elettrica e gas Acea per contratti stipulati all’insaputa dei clienti

Il Garante della privacy ha sanzionato Acea Energia, società del gruppo Acea specializzata nella fornitura di energia elettrica e gas, ritenendola responsabile dell’uso indebito di dati inesatti e non aggiornati di circa 1.200 persone, utilizzati per stipulare contratti di fornitura mai richiesti.
I dati venivano raccolti da agenti porta a porta dipendenti da società esterne a cui Acea aveva chiesto di trovare nuovi potenziali clienti. Gli agenti entravano in possesso dei dati delle persone scattando fotografie ai loro documenti e utilizzandoli per sottoscrivere contratti a loro insaputa, anche con firme false. Acea è stata sanzionata per non aver adottato le misure necessarie a prevenire eventuali utilizzi fraudolenti dei dati e per vigilare sulle aziende incaricate. Secondo il Garante, la società non utilizzava un sistema adeguato di recall, che serve a verificare la volontà del cliente di stipulare il contratto.
Il controllo dell’autorità è stato attivato dopo la segnalazione di alcune persone, che si erano lamentate di essere state avvisate dell’attivazione della fornitura o di aver ricevuto solleciti di pagamento senza aver mai avuto nessun contatto con la società. Il Garante ha chiesto alla società di attivare adeguati strumenti di vigilanza sull’operato degli agenti, controllare periodicamente l’esattezza delle informazioni acquisite e stabilire specifici tempi di conservazione dei dati dei clienti.


