Giacomo Bertagnolli ha vinto la medaglia di bronzo nella discesa VI alle Paralimpiadi invernali

Lo sciatore paralimpico Giacomo Bertagnolli durante la gara di discesa libera alle Paralimpiadi di Milano Cortina, 7 marzo 2026 (Dario Belingheri/Getty Images)
Lo sciatore paralimpico Giacomo Bertagnolli durante la gara di discesa libera alle Paralimpiadi di Milano Cortina, 7 marzo 2026 (Dario Belingheri/Getty Images)

Nella prima giornata delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina l’atteso sciatore italiano Giacomo Bertagnolli ha vinto il bronzo nella discesa libera maschile dello sci alpino per la categoria visually impaired (VI), la seconda medaglia per l’Italia dopo l’argento di Chiara Mazzel nella stessa disciplina. Come accade sempre nelle gare di questa categoria, ha vinto la stessa medaglia anche la sua guida: il 34enne Andrea Ravelli, un ex atleta della Nazionale. Nelle gare VI partecipano persone con disabilità alla vista, e gli atleti hanno sempre una guida davanti a sé con la quale comunicano a voce (dal vivo o via radio) durante la discesa, senza poterla toccare.

Quella di Milano Cortina è la terza Paralimpiade di Bertagnolli, e questo bronzo è la nona medaglia paralimpica della sua carriera. La medaglia d’oro è stata invece vinta dall’austriaco Johannes Aigner e quella d’argento dal canadese Kalle Eriksson.

Giacomo Bertagnolli ha 27 anni, è ipovedente dalla nascita ed era uno degli atleti italiani più attesi di queste Paralimpiadi. Nonostante l’età, ha già avuto una carriera lunga e di grande successo. Nel 2016, a 17 anni, vinse la sua prima Coppa del Mondo e l’anno dopo arrivò anche il suo primo oro ai Mondiali. Quando andò alle Paralimpiadi invernali del 2018 le aspettative erano quindi già abbastanza alte, ma lui riuscì comunque a superarle: dominò soprattutto nella gara di slalom gigante, che terminò con cinque secondi di vantaggio sul secondo.