A Cuba il carburante per gli aerei continuerà a scarseggiare almeno fino ad aprile

Un aereo in decollo all'aeroporto dell'Avana, il 9 febbraio 2026 (AP Photo/Ramon Espinosa)
Un aereo in decollo all'aeroporto dell'Avana, il 9 febbraio 2026 (AP Photo/Ramon Espinosa)

La società cubana di navigazione aerea (ECNA), che gestisce i servizi per le compagnie aeree che operano a Cuba, ha annunciato che lo stato di scarsità del carburante per aerei iniziato a febbraio continuerà almeno fino al 10 aprile. Inizialmente era stato dichiarato per un mese. Significa che gli aerei non potranno fare rifornimento sull’isola caraibica: è un grosso problema per il turismo, una delle poche fonti di entrate rimaste nel paese, che si trova in una gravissima crisi economica. È un effetto dell’embargo di carburante imposto dal presidente statunitense Donald Trump, che sta avendo pesanti ripercussioni anche sulla vita quotidiana dei cubani.

Nella pratica l’annuncio implica che quando un aereo atterra a Cuba dovrà avere abbastanza carburante per ripartire e raggiungere una successiva destinazione in cui fare rifornimento, perché a Cuba non potrà più farlo. Alcune compagnie aeree hanno dovuto modificare le proprie rotte, altre hanno deciso di sospendere i voli verso l’isola.

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