La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta sulla ricostituzione del gruppo di estrema sinistra Jeune Garde, dissolto nel 2025

Una manifestazione a sostegno del gruppo di estrema sinistra “Jeune Garde” e del collettivo a favore della Palestina “Urgence Palestine”, Parigi, Francia, 6 maggio 2025, (Vincent Isore/IP3)
Una manifestazione a sostegno del gruppo di estrema sinistra “Jeune Garde” e del collettivo a favore della Palestina “Urgence Palestine”, Parigi, Francia, 6 maggio 2025, (Vincent Isore/IP3)

La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per verificare se sia stato ricostituito il gruppo di estrema sinistra Jeune Garde Antifasciste, o Jeune Garde, che era stato sciolto dal ministero dell’Interno francese nel giugno del 2025 per via di alcuni comportamenti violenti. La decisione è stata presa in seguito alla morte di Quentin Deranque, un giovane militante di estrema destra di Lione. Il 12 febbraio Deranque aveva preso parte a uno scontro tra militanti di estrema destra e di estrema sinistra, ed era finito a terra: a quel punto aveva subìto un violento pestaggio da parte di un gruppo di persone a volto coperto che si presume fosse composto da militanti appartenenti a Jeune Garde.

Per la morte di Deranque, avvenuta due giorni dopo, sette persone sono accusate di omicidio colposo: molte di loro sono vicine a Jeune Garde, che venne fondato a Lione nel 2018 da Raphaël Arnault, oggi deputato del partito di estrema sinistra La France insoumise (LFI). Secondo Jordan Bardella, che assieme a Marine Le Pen è il leader di Rassemblement National, di destra, Jeune Garde è il «braccio armato» di LFI.

La vicinanza di LFI al gruppo è nota e di lunga data, e in questi giorni è stata molto criticata da tutti i partiti francesi, che hanno accusato LFI di avere ormai adottato una retorica che alimenta la violenza. Il leader di LFI, Jean-Luc Mélenchon, ha cercato di difendersi spostando l’attenzione sulle violenze sistematiche dei gruppi di estrema destra, senza molto successo.

– Leggi anche: Il Rassemblement National ha trovato un’occasione nell’omicidio di Quentin Deranque