La Francia ha sanzionato l’ambasciatore statunitense in Francia per non essersi presentato a una convocazione del ministero degli Esteri

L'ambasciatore degli Stati Uniti in Francia Charles Kushner a Parigi, 4 dicembre 2025 (AP Photo/Christophe Ena)
L'ambasciatore degli Stati Uniti in Francia Charles Kushner a Parigi, 4 dicembre 2025 (AP Photo/Christophe Ena)

L’ambasciatore statunitense in Francia Charles Kushner è stato sanzionato dal ministero degli Esteri francese per non essersi presentato a una convocazione; di conseguenza non potrà più avere accesso diretto ai membri del governo francese. Kushner era stato convocato per lunedì sera dal ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot per dare spiegazioni riguardo a un commento fatto dall’amministrazione Trump, che l’ambasciata statunitense in Francia aveva ripostato sulla propria pagina del social network X. Il post era un commento sulla morte di Quentin Deranque, un militante di estrema destra ucciso a seguito di un violento pestaggio da parte di alcuni militanti di estrema sinistra.

Il messaggio diceva che «il radicalismo violento di sinistra è in aumento e che il suo ruolo nella morte di Quentin Deranque dimostra la minaccia che rappresenta per la sicurezza pubblica». Il governo francese aveva ritenuto che questo commento fosse una strumentalizzazione della vicenda a scopi politici, e aveva quindi convocato Kushner per chiedere alcuni chiarimenti. Secondo l’agenzia di stampa AFP Kushner non si era presentato per motivi personali, e aveva mandato un funzionario dell’ambasciata. Kushner è il padre di Jared Kushner, genero del presidente statunitense Donald Trump e suo consigliere.

È la seconda volta in pochi mesi che Kushner, che è diventato ambasciatore la scorsa estate, viene convocato dal ministero degli Esteri francese. La prima volta era stata ad agosto dopo che il governo francese non aveva gradito alcuni commenti fatti da Kushner in una lettera pubblicata sul Wall Street Journal e indirizzata al presidente Emmanuel Macron, che veniva accusato di non fare abbastanza contro l’antisemitismo.

Non è chiaro quali conseguenze pratiche abbia la sanzione di Kushner: il ministero ha detto che potrà continuare a svolgere le sue altre funzioni da ambasciatore, e che si attende che si presenti a un nuovo incontro per poter discutere della questione.