Alessandro Della Giusta, spiegato a chi non lo conosceva

È uno degli youtuber più seguiti in Italia per i video in cui si mette in situazioni estreme, ma era poco noto fuori da YouTube finché non ha fatto un guaio

Venerdì ha cominciato a circolare molto un video in cui lo youtuber Alessandro Della Giusta raccontava che la sua casa era stata occupata mentre non c’era. Della Giusta è uno degli youtuber più seguiti in Italia: il suo canale ha più di un milione e mezzo di iscritti e i suoi video superano di frequente il milione di visualizzazioni. Nel video, pubblicato su Instagram, Della Giusta spiegava che la persona che faceva le pulizie a casa sua aveva fatto entrare due ragazzi che si erano spacciati per suoi amici e che i due poi l’avevano fatta uscire rimanendo dentro e di fatto occupando l’appartamento.

Molti utenti hanno lasciato commenti di solidarietà, ma fin da subito molti altri hanno fatto notare che la storia non sembrava vera per via di alcuni dettagli che non tornavano. Media come Fanpage e VD News hanno fatto delle verifiche smentendo la storia e sabato Della Giusta ha pubblicato un altro video, in cui ha confessato di aver orchestrato una “candid camera” e si è scusato dicendo di aver sbagliato. Ha spiegato che con quella montatura «sperava di mettere in luce un fenomeno sociale molto attuale» ma di aver «generato allarme e delusione».

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Il diritto alla casa e l’occupazione sono due temi diventati effettivamente attuali nell’ultimo periodo, per via degli sgomberi di centri sociali storici in diverse città, e in generale per l’attenzione che gli riserva il governo italiano di destra. Della Giusta ha tentato di inserirsi in questo dibattito, come in passato aveva fatto con altri temi caldi e controversi, finendo però per attirarsi gravi critiche.

La storia falsa dell’occupazione è stata infatti ripresa da molte testate, comprese alcune che normalmente non si occupano di fenomeni di internet, facendo conoscere il suo nome a molte persone che non l’avevano mai sentito nominare. È la prima volta infatti che Della Giusta finisce al centro di una grossa polemica, e questo nonostante molti temi dei suoi video siano controversi e puntino in alcuni casi al sensazionalismo. Finora la sua fama era rimasta limitata alla “bolla” di persone che seguono abitualmente i suoi contenuti, che è molto nutrita ma anche confinata. Si tratta principalmente di persone giovani, perlopiù uomini, che hanno grande familiarità con YouTube e molto meno con la televisione tradizionale.

Alessandro Della Giusta ha 27 anni e per un periodo ha giocato a basket in serie C. Racconta che a 19 anni è partito per gli Stati Uniti con un biglietto di sola andata, ha fatto diversi lavori per mantenersi ed è lì che nel 2018 ha iniziato a pubblicare video su YouTube. Come molti creator e youtuber, parla spesso del suo lavoro come di un’ossessione, nelle interviste e nei video usa frasi motivazionali e presenta il proprio percorso come la dimostrazione del principio del “se vuoi puoi”.

I primi video pubblicati da Della Giusta erano soprattutto del format cosiddetto “challenge”, cioè delle sfide, molto simili per stile e ritmo a quelli dello statunitense MrBeast, lo youtuber più seguito al mondo. Oltre alle sfide, c’erano curiosità e storie un po’ assurde, raccontate con un montaggio semplice e un tono leggero. Erano video brevi, ancora piuttosto amatoriali, ma già pensati per attirare l’attenzione. Il suo primo video in assoluto lo registrò nel 2018 quando, dopo essere arrivato negli Stati Uniti, venne trattenuto per diverse ore in aeroporto. Subito dopo arrivarono i video sulle “auto dei milionari”, un formato che su YouTube ha funzionato parecchio in cui parlava di auto di lusso, curiosità sui proprietari, dettagli spettacolari. Anche questi erano girati senza cameraman, con la telecamera puntata su di sé mentre faceva interviste o mostrava quello che aveva intorno, spesso all’esterno e in situazioni informali.

Fin da subito i suoi video hanno avuto moltissime visualizzazioni: il primo oltre 400mila e quelli successivi anche più di un milione. Su YouTube arrivare a un milione di visualizzazioni con un video particolarmente riuscito non è difficile, ma il risultato notevole di Della Giusta è stato riuscire a mantenere i numeri così alti.

Per qualche anno Della Giusta ha continuato a pubblicare sul suo canale video più leggeri e scherzosi, poi ha aumentato la qualità e l’impegno cominciando a girare inchieste, documentari e approfondimenti usando uno stile simile a quello dei programmi televisivi di infotainment come Le Iene. Oggi, per volumi e organizzazione, il suo lavoro è assimilabile a quello di una piccola redazione televisiva, con una squadra di autori, montatori e collaboratori che contribuiscono alla realizzazione dei contenuti.

Nel tempo il suo stile è cambiato parecchio: ha cominciato a raccontare storie molto specifiche legate alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti e a situazioni pericolose. È andato a girare video nelle zone di spaccio di Medellìn in Colombia e nelle zone più pericolose di Santiago del Chile: questi ultimi li ha realizzati con un altro youtuber, Zazza el italiano, che è specializzato nel racconto dei quartieri più pericolosi delle città.

Della Giusta ha anche dedicato diversi video al racconto della sperimentazione di alcune sostanze allucinogene come il bufo, il rapè o il peyote.

Nei video in cui lui è il protagonista dell’azione gli elementi più enfatici sono molto evidenti: Della Giusta si mette spesso in situazioni potenzialmente pericolose e lo fa notare a chi guarda, sottolineando con chiarezza il contesto e i rischi che corre. In molti titoli dei suoi video allude al fatto che la sua missione è raccontare storie inedite, usa spesso espressioni come «La verità su» oppure «Tutto quello che non vi mostrano» e adotta frequentemente la prima persona singolare dicendo «Vi mostro» o «Ho testato» per sottolineare la centralità della sua figura nel racconto della storia.

In altri video – come quelli realizzati col progetto di divulgazione social Geopop – i titoli e le copertine puntano sul sensazionalismo, ma il tono di Della Giusta è in genere molto più misurato. Quando approfondisce un argomento cerca di farlo con una certa cura: lascia spazio agli intervistati, li fa parlare a lungo e prova a restituire il loro punto di vista più che a imporre il proprio.

Tra i suoi format più apprezzati c’è per esempio quello in cui segue un personaggio famoso in un momento importante della sua vita e filma tutto quello che gli succede: lo ha fatto con la rapper Anna in occasione del suo tour e con il rapper Fedez nell’edizione del 2025 del Festival di Sanremo.

Nei suoi video si alterna sempre una parte di “stand”, ovvero di registrazione fatta a posteriori per creare un filo narrativo nel reportage, e riprese sul campo in cui si vede Della Giusta in azione. Alcuni video ricordano lo stile “gonzo” di Vice.

Da come si presenta nei video e nelle interviste, Della Giusta ha un temperamento piuttosto mite, che contrasta con il tono dei contenuti che realizza, spesso costruiti in modo sensazionalistico ed estremo. Ha raccontato di voler diventare molto conosciuto e che gli piacerebbe, in futuro, ricevere segnalazioni direttamente dal pubblico per realizzare inchieste, come fanno i programmi televisivi di denuncia. In qualche occasione ha detto che questo è già successo.

Nonostante abbia il desiderio di allargare il suo pubblico lavora principalmente con YouTube e considera molto meno le altre piattaforme. Su Instagram pubblica soltanto estratti dei video lunghi che realizza come esca per poter poi portare il pubblico a guardarli. Anche per questo motivo il video in cui racconta della casa occupata, uscito soltanto su Instagram, è stata una trovata piuttosto anomala, oltre che per il contenuto spudoratamente fittizio anche perché è una strategia di comunicazione che non aveva ancora adottato prima. Nei commenti molti follower hanno espresso stupore per questa «caduta», l’hanno definito «indifendibile» e hanno parlato di una totale perdita di credibilità.

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