Giovedì è previsto uno sciopero del trasporto aereo, e fra venerdì e sabato uno di quello ferroviario

passeggeri camminano nel salone di un aeroporto davanti a banchi del check in vuoti
L'aeroporto di Malpensa durante uno sciopero nel 2023 (ANSA / MATTEO BAZZI)

Fra giovedì 26 febbraio e sabato 28 sono previsti vari scioperi dei lavoratori dei trasporti. Il primo sarà di 24 ore per tutta la giornata del 26 e riguarderà i trasporti aerei: il sindacato di base CUB ha indetto l’agitazione per tutti i lavoratori del comparto e dell’indotto, mentre la CGIL (il più grande sindacato italiano) l’ha indetta per i soli lavoratori di ITA Airways e easyJet, e USB (un altro sindacato di base) per quelli di queste due aziende e di Vueling.

Il secondo inizierà la sera di venerdì 27 febbraio alle 21 e finirà 24 ore dopo, alle 21 di sabato 28. Il sindacato di base Assemblea nazionale PdM/PdB lo ha proclamato per tutti i lavoratori delle ferrovie, mentre CUB e USB solo per quelli del trasporto merci. Il motivo dello sciopero è la richiesta di turni più brevi, salari migliori e l’assunzione di più lavoratori per garantire maggiore sicurezza per lavoratori e passeggeri.