Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha vietato gli spostamenti in città a causa di una tempesta di neve

22 febbraio 2026, New York (AP Photo/Pamela Hassell)
22 febbraio 2026, New York (AP Photo/Pamela Hassell)

A causa di una notevole tempesta di neve che sta colpendo la parte nordorientale degli Stati Uniti, il sindaco di New York Zohran Mamdani ha vietato ogni spostamento non emergenziale in città fino a metà giornata di lunedì. È una misura straordinaria, dovuta alla grande quantità di neve caduta sulla città nelle ultime ore: fino a circa 30 centimetri nella notte tra domenica e lunedì, con nevicate a un ritmo di 3 centimetri all’ora lunedì mattina. Il divieto è entrato in vigore alle 21 di domenica sera (le 3 di mattina in Italia) e resterà in vigore fino alle 12 (le 18 in Italia): prevede la chiusura di strade, autostrade, ponti e la sospensione dei traghetti. Mamdani ha sospeso anche le lezioni a scuola, incluse quelle a distanza, e la maggior parte dei voli da e per New York è stata cancellata.

Questa è la seconda emergenza legata al maltempo che Mamdani deve affrontare da quando è stato eletto sindaco, a novembre del 2025: tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio una tempesta di ghiaccio e neve e le gelate dovute alle basse temperature avevano causato la morte di 20 persone solo a New York, perlopiù persone senza una casa. La tempesta in corso ha raggiunto vari altri stati sulla costa atlantica: tra New Jersey, New York, Delaware, Maryland, Virginia e Pennsylvania più di 200mila persone sono rimaste senza corrente elettrica, vari altri stati hanno dichiarato lo stato di emergenza e migliaia di voli sono stati cancellati.

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