In Messico è stato ucciso uno dei criminali più ricercati al mondo
Nemesio Oseguera detto “El Mencho” era il capo di uno dei più potenti cartelli messicani, che ora sta rispondendo con violenza

Domenica, durante un’operazione dell’esercito messicano, è stato ucciso Nemesio Oseguera detto “El Mencho”, uno dei criminali più ricercati al mondo. La notizia è stata data dalle autorità federali messicane alla stampa locale. Oseguera aveva 59 anni ed era il capo del cartello di Jalisco, anche noto come Cártel de Jalisco Nueva Generación (CJNG), uno dei più grandi e potenti dell’intero Messico, nato nel 2010 e noto per l’uso estremo della violenza.
Oseguera è stato ucciso insieme ad altre sei persone durante un’operazione militare dell’esercito federale nella città di Tapalpa, nello stato messicano di Jalisco. Secondo quanto detto dal ministro della Difesa messicano, l’uomo è morto dopo essere stato ferito in uno scontro con l’esercito, mentre veniva trasportato a Città del Messico.
Dopo la notizia dell’operazione militare e dell’uccisione, in varie città del Messico i membri del CJNG hanno incendiato automobili e bloccato le strade. In particolare sono stati segnalati incendi nella città di Guadalajara e nella località turistica di Puerto Vallarta, sempre nello stato di Jalisco. Il governatore dello stato di Jalisco, Pablo Lemus Navarro, ha dichiarato lo stato d’allerta, ha invitato gli abitanti a rimanere in casa e ha sospeso i trasporti pubblici. Anche l’ambasciata statunitense in Messico ha invitato i cittadini statunitensi a rimanere in casa, anche negli stati di Tamaulipas, Michoacán, Guerrero e Nuevo León.
Il CJNG è un gruppo criminale transnazionale, che opera in vari paesi dell’America Latina e esporta droga in tutti i continenti. Gli Stati Uniti avevano stabilito una ricompensa di 15 milioni di dollari per chi avesse fornito informazioni che avrebbero potuto portare all’arresto di Oseguera.



