È morto l’attore Eric Dane

Aveva 53 anni ed era malato di SLA: era stato tra i protagonisti della serie tv "Grey's Anatomy"

(Axelle/Bauer-Griffin/FilmMagic)
(Axelle/Bauer-Griffin/FilmMagic)

L’attore statunitense Eric Dane, famoso soprattutto per essere stato a lungo tra i protagonisti della serie tv Grey’s Anatomy, è morto a 53 anni: era malato di sclerosi laterale amiotrofica (SLA), ed è morto a causa di complicazioni della malattia. Era nato a San Francisco e aveva iniziato a recitare interpretando piccoli ruoli nelle serie tv Bayside School, Pappa e ciccia e Renegade. Per due stagioni recitò nella serie Streghe, che gli diede grande popolarità.

Nel 2005 recitò per la prima volta in Grey’s Anatomy, serie ambientata in un immaginario ospedale di Seattle, dove interpretava il ruolo del chirurgo Mark Sloan: apparve nel diciottesimo episodio della seconda stagione, e inizialmente non era previsto che tornasse anche più avanti. La sua interpretazione piacque però particolarmente al pubblico, e quindi venne confermato anche per la terza stagione, dove divenne uno dei protagonisti della serie. Lasciò la serie dopo la fine dell’ottava stagione.

Recitò anche in diversi film di successo, tra cui Alla deriva – Adrift, X-Men – Conflitto finale, Io & Marley e Appuntamento con l’amore. Di recente aveva recitato anche nella serie tv Euphoria. Aveva annunciato di avere la SLA nell’aprile del 2025, e che gli era stata diagnosticata all’inizio del 2024. La SLA è una malattia neurodegenerativa che causa una progressiva paralisi dei muscoli, compresi quelli che regolano la respirazione.