Un uomo è stato arrestato per aver bloccato il transito di un treno regionale vicino a Bologna, posizionando delle pietre sui binari

(ANSA/US CARABINIERI)
(ANSA/US CARABINIERI)

Martedì a Imola un uomo di vent’anni è stato arrestato per aver posizionato delle pietre sui binari della linea ferroviaria tra Ancona e Piacenza: un treno regionale le ha urtate ed è stato costretto a interrompere la corsa in un tratto vicino a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.

L’arresto è avvenuto in seguito alla segnalazione di un passante, che aveva chiamato i carabinieri dopo aver visto il treno bloccarsi lungo la linea. All’arrivo dei carabinieri l’uomo che aveva messo le pietre sui binari ne stava posizionando altre per ostacolare il transito di un treno. I carabinieri hanno rimosso le pietre prima dell’arrivo del treno. Il TG1 ha detto che in casa dell’uomo è stato trovato «materiale riconducibile all’area antagonista», senza dare altri dettagli.

Sabato 7 febbraio alcuni treni avevano viaggiato con grandi ritardi per la sospensione del traffico in parte della stazione di Bologna Centrale, causata da un guasto che il gruppo Ferrovie dello Stato aveva ritenuto doloso. Il ministero dei Trasporti aveva parlato di «atti di sabotaggio che ricalcano gli atti di terrorismo verificatisi in Francia a poche ore dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi» del 2024 (il giorno prima c’era stata la cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina). Al momento però non esistono rivendicazioni né ci sono certezze sul fatto che si sia trattato di deliberate operazioni di sabotaggio.