Il conduttore statunitense Stephen Colbert ha detto che la rete CBS ha rimosso un’intervista con un candidato Democratico del Texas

James Talarico e Stephen Colbert durante l'intervista al programma The Late Show (Scott Kowalchyk/CBS via Getty Images)
James Talarico e Stephen Colbert durante l'intervista al programma The Late Show (Scott Kowalchyk/CBS via Getty Images)

Stephen Colbert, conduttore del programma televisivo statunitense The Late Show, uno dei più popolari del paese, ha detto che la sua intervista con James Talarico, candidato alle primarie dei Democratici in vista delle elezioni per il Senato in Texas, è stata rimossa dalla puntata di lunedì sera. Secondo Colbert, la rete CBS, che trasmette il programma, temeva che l’intervista violasse le linee guida stabilite dal governo di Donald Trump attraverso la Commissione federale delle comunicazioni, che hanno raccomandato alle trasmissioni di dedicare lo stesso tempo a tutti i candidati.

La CBS ha detto di non aver impedito al programma di Colbert di intervistare Talarico, ma di avergli dato solo un’indicazione legale sul fatto che la messa in onda dell’intervista avrebbe potuto violare le regole stabilite dalla commissione.

Negli Stati Uniti le reti televisive sono obbligate a dedicare lo stesso spazio ai candidati, ma da questa regola sono sempre stati esentati i talk show. A gennaio, però, la commissione aveva emesso nuove linee guida raccomandando ai conduttori dei programmi serali e diurni di garantire pari tempo ai candidati. Il presidente della Commissione aveva messo in discussione l’esenzione dei talk show. L’intervista è stata comunque pubblicata sulla pagina YouTube del programma perché la regola non si applica ai contenuti in streaming.

La scorsa estate CBS ha deciso che il programma diretto da Stephen Colbert chiuderà a maggio del 2026. Secondo alcune ricostruzioni, la decisione era stata influenzata da una causa legale tra Trump e Paramount, società di produzione che controlla CBS, conclusa con un accordo economico tra le parti, che prevedeva il pagamento di 16 milioni di dollari da parte di Paramount per aver perso la causa. Colbert aveva commentato l’accordo facendo intuire che Paramount avesse pagato anche per favorire l’acquisizione di Skydance, un’altra società di produzione, per la quale serve l’approvazione del governo statunitense.