È stata danneggiata la scultura dell’elefantino disegnata da Bernini in piazza della Minerva a Roma

La zanna spezzata della scultura dell'elefantino in piazza della Minerva, a Roma (ANSA/Massimo Barsoum)
La zanna spezzata della scultura dell'elefantino in piazza della Minerva, a Roma (ANSA/Massimo Barsoum)

È stata danneggiata la scultura in marmo dell’elefantino che sorregge l’obelisco di piazza della Minerva, a Roma. Una parte di una zanna si è staccata ed è stata ritrovata a terra. Dopo una segnalazione della soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del comune, lunedì la polizia ha recuperato il pezzo caduto e ha avviato le indagini per capire, anche attraverso i video delle telecamere della zona, se il danneggiamento sia stato causato da un atto vandalico o solo dall’usura e dal maltempo.

La stessa zanna era stata staccata e lasciata a terra nel 2016, ed era poi stata riattaccata dai restauratori della soprintendenza. L’opera è stata realizzata nel 1667 dall’artista Ercole Ferrata, sulla base di un disegno del famoso scultore Gian Lorenzo Bernini. A causa di una modifica strutturale richiesta dai committenti, fu cambiata la forma dell’elefante, che uscì piccolo e tondo. I romani lo chiamarono per questo con l’equivalente dialettale di “porcino” (piccolo maiale), da cui deriva oggi il soprannome di “pulcino della Minerva”.